mercoledì 1 febbraio 2017

Levrieri

Sapete della mia passione per i levrieri, che si è risvegliata un anno fa quando decidemmo di adottare la nostra amata Carola (Levriero Spagnolo o Galgo).

La nostra Carola

Da piccolina io sognavo il Levriero Afgano ma, crescendo, mi resi conto che la cura del pelo è molto impegnativa, per cui decisi che era più opportuno un levriero a pelo raso ed iniziai a conoscere tutte le varie razze di questi magnifici cani.

Levriero Afgano

I levrieri racchiudono molte razze, che sono tutte originarie del Medio Oriente ma grazie alle conquiste dei Romani, sono state esportate in Europa, modificandosi naturalmente a seconda dei luoghi.

Levriero Inglese o Greyhound


Levriero Spagnolo o Galgo

Infatti, sono una razza antichissima, mai modificata dall'uomo e che si è evoluta e specializzata nella caccia a vista. Hanno una potenza visiva che arriva ad un km di distanza e pare che vedano a colori ed un olfatto molto sviluppato (grazie anche al loro bel nasone).
Sono in grado di correre veloci (ed è uno spettacolo vederli), arrivando a velocità di punta che raggiungono i 70 Km/h.
E il carattere? Che dire, hanno un carattere dolcissimo e spiritoso, anche se con le persone estranee tendono ad essere piuttosto timidi (tranne la mia Carola che è una vera ruffiana) e poi hanno un portamento aristocratico e molto elegante.

Corsa del levriero

Hanno occhi molto espressivi, che sembra ti leggano nell'intimo, si può affermare che sono cani "empatici", capiscono lo stato d'animo del loro compagno umano.
Mi spiace che, però, ci siano alcuni pregiudizi su di loro: il primo riguarda il fatto che, essendo molto eleganti sono anche antipatici (boh), niente di più sbagliato... sono dei veri pagliacci; il secondo, che non sarebbero intelligenti perché "non riportano la pallina", a questo proposito vorrei dire che, essendo cani da caccia (e si sono sviluppati per millenni in tal senso) a loro delle pallina non interessa un granché, ci giocano se ne hanno voglia... sono bravi nel risolvere i problemi (soprattutto legati alla ricerca del cibo) e sono degli attori consumati!


Esempio di levriero antipatico

Questo mio scritto ha voluto essere una breve e prima opportunità di conoscenza di questi magnifici cani, amati anche dal grande poeta Gabriele D'Annunzio.


Gabriele D'Annunzio ed i suoi levrieri

Nei prossimi post vi porterò a conoscenza di tutte le razze e parlerò del grosso e grave problema dello sfruttamento nelle corse e nella caccia in particolare dei Galgos e dei Greyhounds.
A presto,
Federica

Immagini attinte da google

lunedì 12 dicembre 2016

Buon Natale

Ho aspettato per scrivere di argomento natalizio, preferisco festeggiare l'Immacolata ed entrare "ufficialmente" in questo periodo, che a mio parere è il più bello dell'anno.
Alcuni si lamentano perché fa freddo e preferirebbero trasferirsi al caldo, questo è triste, è così magico questo periodo dell'anno, appunto perché fa freddo, a volte c'è la nebbia e se si è fortunati nevica.

Non c'è niente di più bello di festeggiare il Natale con la neve... sono sensazioni che ci riportano a quando eravamo bimbi.
I sogni dei bimbi sono così belli che è anche giusto sentire a distanza di tanti anni le stesse emozioni.
Il momento dell'addobbo dell'albero e della casa, rendere tutto così magico.


Prima abbiamo preparato il nostro albero (sintetico) che dura oramai da ben 13 anni! E questo fine settimana invece penserò alla casa.
E infine si inizierà a pensare al menù del giorno di Natale, perché noi festeggiamo in famiglia, sempre e poi, prima di Capodanno partiamo per la montagna.
I regali sono all'ultimo posto dei miei pensieri, discorso a parte per quelli dei miei ragazzi..., non so ma quando si apre il regalo sembra che tutto finisca, invece sarebbe bello continuare a sognare ancora un po'.

Riflettevo anche sul colore che ha per me il Natale, verde e bianco, lo immagino così, come i colori della natura e pensandoci anche il mio albero ed i miei addobbi hanno per lo più questo colore.
E poi, cosa manca? Il vestito, ne ho trovati, girovagando per la rete, alcuni vintage e meravigliosi!




Non ho utilizzato fotografie personali, per ora... poi si vedrà!
Nel frattempo perché non godersi questo magico momento?
A presto
Federica 
IMAGE BY PINTEREST

venerdì 18 novembre 2016

Prima nebbia



Ieri stavo rileggendo alcuni post pubblicati anni fa' e mi sono resa conto di avere un po' tradito lo scopo del mio blog. 
Mi ero impegnata con i miei lettori di farli sognare ma, ultimamente, questo è successo di rado, sia perché scrivo poco, sia perché sono accaduti fatti che non mi hanno fatto tanto sognare...delusioni soprattutto!



Ma voglio ricominciare io a sognare e lo farò con riflessioni sulla nebbia... certo, qui da noi si è già presentata, soprattutto in campagna e a me piace.
Mi piace vedere rarefatto e mi piace il suo profumo, sembra di vivere in un mondo alternativo, le voci sono soffuse... proprio come disse Oscar Wilde




È l’incertezza che affascina. La nebbia rende le cose meravigliose.
(Oscar Wilde)




E poi, non viene voglia di rintanarsi in casa davanti ad un bel camino caldo, leggendo un buon libro e sorseggiando il tea! Magari con il tuo peloso lì vicino...





Bacioni a presto,
Federica

IMAGE BY GOOGLE


lunedì 14 novembre 2016

Un anno



Un anno fa' è arrivata lei, la nostra galguita Carola, direttamente dalla Spagna, assieme a tanti altri levrieri come lei, salvati ed adottati e scampati ad una vita di violenze e soprusi.
Non è semplice adottare un levriero rescue, sono creature che hanno sofferto e non hanno avuto rispetto da chi prima li teneva, per cui hanno bisogno di capire che non tutte le persone sono malvagie e che anche loro possono avere una vita piena d'amore.
E' arrivata in punta di piedi, i primi giorni stava nella sua cuccia buona buona e ci studiava, voleva capire se l'avremmo tenuta per sempre e se saremmo diventati la sua famiglia. Poco per volta si è aperta... è un angelo con la coda, allegra, furba, coccolona ma sempre discreta... è anche una gran ladra!
Poi sono così buffi ma nello stesso tempo coraggiosi!


Assieme abbiamo fatto tanti progressi e lei, sin da subito, è stata parte della nostra famiglia.
I levrieri sono creature meravigliose, con i loro occhi quasi umani, quando ti fissano, sembra che ti leggono nell'anima.
Carola... rimani con noi per tanto tanto tempo, ti amiamo e ti rispettiamo... .
E speriamo presto arriverà un fratellone tutto nero!
Vi chiedo di guardare il sito dell'associazione dove l'abbiamo adottata, si occupa sia dell'adozione dei Galgo dalla Spagna, che di quella dei Greyhound dall'Inghilterra (anch'essi sfruttati e maltrattati per fare le gare di corsa nei cinodromi); questo è l'indirizzo   http://www.petlevrieri.it/.

Buona giornata, Federica


lunedì 7 novembre 2016

Novembre e i colori

Il ponte del 1° Novembre lo abbiamo passato in Trentino, avevamo voglia di rilassarci un po' e passare il più tempo possibile all'aria aperta tra le vigne ed i laghi alpini e  questo fa bene, all'anima e all'umore.
Io avevo anche voglia di gustarmi i colori dell'autunno, perché riscaldano il cuore e mettono allegria.


Staccare la spina è proprio un piacere e bisognerebbe approfittarne ogni tanto, anche se non si è fortunati ad avere la casa dei nonni a disposizione, ma passeggiare in mezzo alla natura aiuta a ricaricare le pile, soprattutto quando poi arrivano le giornate piovose e grigie!
Ne è valsa la pena, giornate meravigliose di sole, con un cielo azzurro che faceva brillare tutti i colori.
A volte non ci si rende conto di quanto bene possa fare tutto ciò!




Qualche giorno dopo però, ho dovuto fare una scelta molto triste per me. Era una questione alla quale tenevo molto e nella quale credevo ma ho dovuto rinunciare... non so se ne è valsa la pena ma la "scelta" forzata è stata già fatta e non è affatto semplice!


Quest'anno è già la seconda volta che rinuncio a a qualcosa in cui credo e, francamente, spero sia anche l'ultima.


Vi auguro comunque una buona giornata!
Federica


Le fotografie sono state tutte scattate da me... non sarò una fotografa provetta ma spero di avervi fatto sognare un po'.



mercoledì 19 ottobre 2016

Cappelli

Ultimamente ho notato che sono stati aperti parecchi negozi di cappelli, sia nella città dove vivo, che in altri posti.
Io amo in particolare questo bel capo di abbigliamento e questa constatazione non fa che rendermi felice.
Ieri, girando per Novara, ho visto uno di questi negozi e già mi immaginavo il futuro acquisto.
Per secoli le donne hanno portato il cappello, come segno distintivo di eleganza e buon gusto, e ciò è rimasto valido sino a qualche decennio fa, quando non si è più reputato necessario, a torto.




Le mie nonne lo hanno sempre portato,soprattutto nelle occasioni importanti.
Mi chiedevo, quindi, se ci fossero delle regole per portare i vari modelli oppure se il tessuto cambia a seconda delle occasioni.





Ovviamente, a seconda della stagione cambiano i tessuti ed i modelli ed ho, fortunatamente, trovato dei consigli su come portarlo.
Sapevo già che le signore non hanno l'obbligo di toglierlo in luoghi chiusi, a differenza degli uomini, soprattutto se al cospetto di una donna.
Infatti, le mie nonne raccontano che in chiesa questo non si toglie mai, poiché è tradizione (oramai desueta) che non si entri a capo scoperto.



Per quanto riguarda, invece, il cinema ed il teatro vi sono delle eccezioni, ove è vietato portare cappelli voluminosi (per ovvie ragioni di educazione nei confronti degli spettatori che si trovano alle nostre spalle!); sarebbe infatti opportuno che una signora si metta in ultima fila.


Per quanto riguarda i matrimoni, invece, sarebbe necessario affinché ci si presenti in modo raffinato a questa occasione. Un bel cappello con la veletta come quello indossato da Grace Kelly sarebbe il massimo!


Ed anche in questo proposito, le mie nonne avevano sempre il cappello ai matrimoni! 
Parlo spesso delle mie nonne perché, nonostante non fossero di nobili origini ma orgogliosamente di umili origini, avevano una eleganza ed un'educazione che raramente si trovano oggi!
Avete notato come stiamo bene noi donne con il cappello...



ci dona al viso e ci rende proprio uniche!
Vi auguro una bella giornata,
Federica

Image via pinterest


venerdì 23 settembre 2016

Autunno

E' arrivato e lo aspettavo da tempo, l'Autunno.
Il periodo dell'anno che amo, per i colori, l'aria e il profumo.
Da quando ho la Carola, cammino molto in campagna, tra le risaie e i campi di granturco, noto i cambiamenti in tutta la natura che mi circonda e ciò è meraviglioso, ti senti vivo e parte di qualcosa di molto grande e importante.
La campagna in autunno e la sua luce sono particolari, guardate il giallo del riso che spicca nel sole del mattino, non è splendido?

Foto scattata da me


Ho trovato due riflessioni, fatte da due artisti, che rispecchiano i miei stati d'animo


Non posso sopportare di perdere qualcosa di così prezioso come il sole autunnale restando in casa. Così ho trascorso quasi tutte le ore di luce nel cielo aperto. (Nathaniel Hawthorne)

Se io preferisco tanto l’autunno alla primavera, è perché in autunno si guarda il cielo in primavera la terra. (Søren Kierkegaard)

E' impossibile rimanere in casa quando è autunno, a meno che non piova a dirotto... .


Foto scattata personalmente

Ovviamente in tutte le foto c'è la mia dolce Carola, la mia compagna di avventure!
Baci freschi e a presto.
Federica