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lunedì 15 dicembre 2014

Christmas

Siamo ufficialmente nel pieno dei preparativi per l'imminente arrivo del Natale. Abbiamo finito tutti gli addobbi ma non ho ancora pensato ai regali, aimè!

Il fatto è che mi piace molto pensare ai preparativi, addobbare l'alberello e la casa e poi preparare assieme il Presepe ma mi scoccia l'idea di girare per comperare i regali. Sarò una mosca bianca ma preferisco il lato romantico e magico del Natale ai regali.

Inoltre, siamo sinceri, non c'è bisogno del Natale per farci (ed anche ai miei elfi) i regali.
Siamo oramai tutti bombardati tutto l'anno di idee nuove, offerte e sconti, che basta acquistare poco per volta quel che serve (o qualche sfizio) senza aspettare questo periodo dell'anno.

A Natale bisognerebbe riscoprire la gioia di trovarsi, rilassarsi e chiacchierare e più che mai in questo periodo ho nostalgia di quando ero piccola, quando ci trovavamo con la mia nonna, i miei zii e cugini!
Per ricordarmi i bei momenti ho pensato di regalarvi qualche bella e suggestiva foto.




Ed ora, aspettiamo il Natale pieni di buoni propositi e di magia... .
A presto, Federica

image via internet

giovedì 13 novembre 2014

Rouge

Piove sempre e continua a farlo, nonostante passino le settimane.
Fortunatamente, ci stiamo poco alla volta avvicinando al periodo più belo, quello di Natale e speriamo che la pioggia venga sostituita dalla neve... sarà scomodissimo andare a lavorare ma almeno ci metterà di buon umore e i bimbi saranno contenti di giocare all'aperto, visto che ora, poverini, devono stare in casa (scuola e palestra).
In questi giorni, ho voglia di vedere colorato, forse perché sempre grigio e piovoso.
Vorrei la zona giorno con più accenni di rosso ma non posso di certo cambiare l'arredamento tutto d'un colpo; ragion per cui ho trovato immagini veramente da sogno...


Io adoro questa poltroncina in toyle de jouy


La sala, invece, è più moderna




Il sottoscala con ritratto e rose è molto chic.


Lo stile orientale è molto elegante, come questa biblioteca, anche se io preferisco il rosso assieme al bianco, 


come questo scorcio di sala che, con le rose, è proprio di mio gradimento,


bene, spero vi siano piaciute, alla prossima (spero presto),
Federica

IMMAGINI VIA INTERNET (SITI VARI)

lunedì 20 ottobre 2014

Firewalls

Forse sta arrivando l'autunno serio? Quello con le foglie rosse e l'aria un po' rarefatta?
La nebbiolina in mattinata?

Speriamo di sì, io ero stufa di queste giornate troppo calde, anche se l'estate non è stata bella, anzi, ma avevo voglia lo stesso del bell'autunno colorato e soleggiato.

Era da qualche tempo che volevo pubblicare qualcosa in merito ai camini, belli e caldi ma il tempo (atmosferico) non era adatto a questo tipo di articolo... 



capite ora che non le potevo pubblicare prima, con il cado che faceva, non erano proprio adatte


sono, queste, tutte ambientazioni di chateau francesi o cottage inglesi ed io le adoro






non saprei proprio dire quale è la mia ambientazione preferita, tanto sono magiche.

Mi immagino solo a bere tea, leggere un buon libro e sentire buona musica... .

Bacioni e buona giornata,
Federica

martedì 1 luglio 2014

Scale

Alcune immagini di scale, nei palazzi, nei cottage, nelle biblioteche; vere e proprie opere d'arte.






Vi siete lustrati gli occhi?
A presto, Federica

martedì 29 aprile 2014

Camere da letto

La nostra camera da letto è la stanza più intima della casa, il luogo dove passiamo la maggior parte del tempo, anche se per dormire.
Nella nostra camera ci trucchiamo e, soprattutto, ci vestiamo e svestiamo. 
L'angolo dove ci rilassiamo meglio, non c'è niente di più bello che mettersi sotto le lenzuola, la sera, a leggere un libro ed ascoltare musica, prima di abbandonarsi al sonno.


Come deve essere questa stanza? Gusti personali a parte, dovrà avere colori tenui, per favorire il rilassamento; meglio se c'è qualche fiore e poi dovrà avere tutto il necessario per i nostri bisogni.


Si potrebbero fare molti esempi ma qui è d'obbligo fare una scelta, proponendo diversi stili e concezioni.


Amo anche le camere semplici ed essenziali in stile Giapponese, sia quelle tradizionali (ecco qua un bell'esempio)


che quelle rivisitate e più moderne, invitano alla meditazione.


Non ne ho fatto cenno prima ma la nostra camera è la stanza dove ci abbandoniamo alle nostre emozioni, anche quelle più tristi ma è anche il luogo di incontro, la sera, dopo gli impegni quotidiani, con il nostro compagno... e quindi dovrà essere tutto impeccabile!


A presto, Federica

IMAGES VIA INTERNET

sabato 16 marzo 2013

Una rilassante stanza per leggere

In un post precedente parlavo del mio desiderio di avere una stanza di lettura, non una vera e propria biblioteca (dovrei avere una grande casa) ma un angolino comodo, rilassante, dove ci si può isolare dal mondo.



Ho così trovato, girovagando sul web, immagini che possono essere d'ispirazione per chi, come me, ha 
questo bel desiderio nascosto...


ho anche trovato questa bella immagine che ritrae una comodissima poltrona rosa!


La stanza qui sopra, a mio parere, è molto zen, oltre i libri c'è anche un meraviglioso paesaggio da ammirare, mentre le tre stanze qui sotto sono più tradizionali.




Vi son piaciuti questi scorci?
Fatemi sapere.
Baci, Federica

giovedì 29 novembre 2012

Case da sogno - Stile Liberty (Art Noveau)

Visito spesso un blog che si chiama http://interiordesignfiles.com .
L'autrice non scrive ma pubblica fotografie di case da sogno.
Stavo guardando i suoi vecchi post quando ho scoperto questa meravigliosa residenza nei pressi di Mosca.
La residenza è in Stile Liberty o Art Noveau (come venne chiamata in Francia), un'altro degli stili di arredamento che adoro.


Ve ne farò una brevissima descrizione, tratta dal sito http://www.arteliberty.it
" Con il nome di Liberty si intende un vasto movimento artistico che, tra fine Ottocento ed inizi Novecento, interessò soprattutto l’architettura e le arti applicate.
In Italia ebbe inizialmente il nome di «Floreale», per assumere poi il più noto nome di «Liberty»dal negozio di un commerciante in oggetti orientali a Londra, Arthur Lasenby Liberty. 
Il Liberty nacque dal rifiuto degli stili storici del passato e cercò, invece, ispirazione nella natura, nelle forme vegetali, creando uno stile nuovo, totalmente originale rispetto a quelli allora in voga.





Caratteri distintivi del Liberty divennero l’accentuato linearismo e l’eleganza decorativa.


Nato inizialmente in Belgio, grazie all’architetto Victor Horta, il Liberty si diffuse presto in tutta Europa divenendo in breve lo stile della nuova borghesia in ascesa.
Esso si fondò sul concetto di coerenza stilistica e progettuale tra forma e funzione.

Adottando le nuove tecniche di produzione industriale, ed i nuovi materiali quali il ferro, il vetro e il cemento, di fatto il Liberty giunse per la prima volta alla definizione di una nuova progettualità: quella progettualità che definiamo industrial design.
I centri più importanti dello "Stile del '900" furono Torino, Palermo, Firenze, Lucca, Viareggio,  Milano, Roma, Emilia Romagna.


Nella nostra penisola il Liberty si sviluppa in un paese sostanzialmente pigro e che sembra aver dimenticato le recenti spinte ideologiche e popolari del risorgimento, in una nazione convinta di aver superato tutti i suoi problemi per il solo fatto di essere stata finalmente unita.




In questo clima di stasi, tuttavia, va generandosi nel campo artistico, una "minoranza modernista" desiderosa di affacciarsi sul resto d'Europa e che vuole opporsi concretamente alla trita e ritrita mescolanza di stili storici dell'arte "ufficiale".
Questa corrente modernista si muove verso una direzione stilistica, che sfocerà nell'Art Nouveau secondo i criteri già affermatisi nelle altre nazioni europee, e verso una direzione tecnica originata dalle nuove scoperte industriali e da nuove tecniche strutturali, soprattutto nel campo architettonico.





Il movimento si affermò definitivamente nel nostro paese dopo l'Esposizione di Torino nel 1902.
I promotori del nuovo stile, tutti appartenenti al circolo degli artisti di Torino, furono lo scultore Leonardo Bistolfi,Raimondo D'Aronco architetto e lo scrittore Enrico Thovez
Nel settore dell'arredamento di interni si distinse il milanese Carlo Bugatti .
Tra gli architetti  sono da ricordare:
Ernesto Basile operante  a Palermo e Roma;
Raimondo D'Aronco con i suoi lavori a Torino e Udine;






Pietro Fenoglio a Torino e Piemonte dove operarono anche Antonio Vandone,  Alfredo Premoli,,  Giovanni Gribodo,
Giuseppe Sommaruga a Milano come anche Alfredo CampaniniG.B. BossiLuigi Broggi.
Giovanni Michelazzi a Firenze ed nella Toscana balneare, così come l'architetto Belluomini.




Questa è una delle dimore più belle che abbia mai visto!
E questa sala non si può commentare, è elegante, calda, semplicemente perfetta.



Mi sembra che si capisca che la adoro e mi sembrava giusto proporvela.



Bacioni, Federica